Sì, il dropshipping rientra nella GPSR, ma non automaticamente allo stesso modo per tutti coloro che lo praticano. Il regolamento non guarda al vostro modello di business, ma al ruolo che effettivamente ricoprite nella catena: siete la parte che immette il prodotto sul mercato, la parte che lo importa da fuori l'UE, oppure quella che semplicemente lo passa avanti senza farvi nulla di sostanziale. Nel dropshipping questi ruoli si sovrappongono, ed è per questo che molti dropshipper non sanno dove stanno.
La risposta breve: se gestite un negozio online in cui i clienti ordinano da voi, inoltrate l'ordine a un fornitore che consegna direttamente al cliente, nella maggior parte dei casi siete la parte che immette il prodotto sul mercato nell'UE. Si tratta di una posizione diversa da quella di un negozio fisico che acquista scorte e le rivende, e il regolamento non tratta queste posizioni allo stesso modo.
Perché il dropshipping non è una categoria a parte
La GPSR non ha una definizione di "dropshipper". Il regolamento distingue tra fabbricante, mandatario, importatore e distributore, e valuta caso per caso chi compie quale azione. Chi gestisce un negozio online e accetta ordini a proprio nome, mentre una terza parte effettua materialmente la spedizione, non ricopre automaticamente un ruolo più leggero. La domanda che conta è: chi si presenta al consumatore come la parte che offre il prodotto, e chi effettua l'importazione se il prodotto proviene da fuori l'UE.
Quando siete considerati un fabbricante
Se il vostro negozio online applica un marchio o un nome proprio sull'imballaggio, sull'etichetta o sulla pagina del prodotto, anche se il prodotto stesso è stato realizzato da una terza parte e viene inviato direttamente da un altro paese, secondo il regolamento siete considerati un fabbricante. Non cambia il fatto che non toccate mai fisicamente le scorte. Il ragionamento è che il consumatore associa il prodotto al vostro nome, non alla fabbrica dietro le quinte. Questo ruolo comporta la serie più pesante di obblighi: valutazione del rischio, documentazione tecnica e relativa amministrazione.
Quando siete considerati un importatore o un distributore
Se vendete prodotti con il nome di un'altra parte, senza un marchio proprio, ma quella parte è stabilita fuori dall'UE e voi fate in modo che il prodotto raggiunga il mercato dell'UE, allora emerge il ruolo di importatore. Chi rivende solo senza regolare personalmente l'importazione e senza utilizzare un marchio proprio, può rientrare nel ruolo di distributore, con una serie di obblighi più leggeri. La differenza tra questi ruoli risiede nei dettagli che variano caso per caso: chi gestisce le formalità doganali, a nome di chi è la spedizione, e chi ha la responsabilità finale per ciò che appare sull'etichetta. Per chi vuole approfondire senza prima chiamare un avvocato, in poche domande vedete quale ruolo si adatta alla vostra situazione è un primo passo.
Cosa vi viene concretamente richiesto
Gli obblighi che derivano da un ruolo non sono specifici del dropshipping; sono gli stessi per qualsiasi altro fabbricante, importatore o distributore. Chi è considerato un fabbricante deve poter dimostrare una valutazione del rischio e una documentazione tecnica. Chi è considerato un importatore deve poter provare che il fabbricante ha fatto la sua parte e deve fornire personalmente i dati sull'imballaggio o nel foglio illustrativo. L'applicazione pratica di questi obblighi, compresa la documentazione concreta che dovete mantenere, è illustrata in modo chiaro per ogni situazione nella banca dati didattica con spiegazioni per argomento.
Quello che il dropshipping non cambia
L'assenza di scorte proprie non è motivo per cui il GPSR non si applicherebbe. Il regolamento si rivolge ai prodotti offerti sul mercato dell'UE ai consumatori, indipendentemente da quale modello logistico viene utilizzato. Anche il fatto che un fornitore si trovi al di fuori dell'UE e organizzi la spedizione direttamente al cliente non cambia la questione di chi agisce come parte responsabile nell'UE. Chi non vuole o non può assumere direttamente questo ruolo può delegarlo a un partner specializzato; noi non vi indirizzamo direttamente verso di esso, ma il controllo dei ruoli mostra se questa questione è rilevante per la vostra situazione.
Se il GPSR nel vostro caso si applica in modo pesante, leggero o appena percettibile dipende quindi dalla precisa struttura tra voi e il vostro fornitore. Un controllo dei ruoli gratuito fornisce un'indicazione iniziale entro pochi minuti, senza obblighi e senza account. Se prima volete leggere più ampiamente come è strutturato il regolamento prima di fare quel controllo, la pagina delle domande frequenti fornisce un buon punto di partenza.